La Confederazione COBAS, insieme a ADL, Clap e Sial, ha proclamato lo Sciopero generale per l’intera giornata del 30 ottobre, riguardante tutti i settori pubblici e privati, ad eccezione dei Trasporti. Lo sciopero è convocato sui seguenti  obiettivi:

CONTRO il caro-vita che impedisce di far fronte alle spese per i beni essenziali; PER la reintroduzione di meccanismi automatici che garantiscano il pieno adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni all’inflazione reale; CONTRO l’economia di guerra e lo spostamento di risorse dalle spese sociali agli armamenti; PER massicci investimenti nei settori pubblici Scuola-Università, Sanità, Trasporti, Servizi di Assistenza, e il taglio  drastico delle spese militari; 

CONTRO la politica degli appalti e l’abuso del lavoro part-time imposto; PER la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro e l’introduzione per legge del salario minimo.

Nella stessa giornata, i COBAS Scuola, una delle quattro Federazioni della Confederazione COBAS, partecipano allo sciopero anche con i seguenti obiettivi specifici per la Scuola:
Aumento di 300 euro netti mensili per docenti ed ATA nella terza tranche salariale di contratto (che deve scattare il 1 gennaio 2027) come recupero parziale di quanto perso per l’inflazione nell’ultimo decennio e per gli enormi aumenti energetici degli ultimi mesi
Cancellazione della riforma dei Tecnici, che taglierebbe ore di lezione, materie e migliaia di posti di lavoro, per il mantenimento del Tempo Scuola attuale
Ruolo unico con parità salariale e normativa, alle migliori condizioni attuali, per i docenti di ogni ordine e grado
Buoni-pasto per gli/le ATA, come parziale compensazione delle profonde differenze di salario e di orario con i docenti
Impedire che l’Autonomia differenziata, che distruggerebbe l’unità della scuola e delle altre strutture pubbliche e sociali, diventi legge

Aumento degli investimenti nella Scuola pubblica e riduzione della spesa militare.

Nella giornata di sciopero del 30 ottobresi svolgeranno manifestazioni territoriali che verranno comunicate a breve.

Piero Bernocchi  portavoce Confederazione COBAS