Notizia scritta il 07/07/15 alle 11:50. Ultimo aggiornamento: 08/07/15 alle: 10:21

il-grande-ricattatore_imagelargeLa lotta contro la riforma della scuola Renzi-Giannini torna oggi in piazza. 

Dopo che al Senato ha imposto la fiducia sul , la legge passa oggi  alla Camera per il voto definitivo, il cui esito pare  scontato, vista la maggioranza schiacciante che il PD ha in questo ramo del Parlamento. Ma il movimento che raggruppa tutti i maggiori sindacati, dai confederali agli autonomi a quelli di base, ha annunciato iniziative in tutta Italia e in particolare alle 17 sarà in piazza  a Roma per protestare fuori dall’aula dove verrà votato l’ennesimo colpo al cuore alla scuola pubblica.  Ascolta il commento di Piero Bernocchi, Cobas scuola.

Mondo della scuola che annuncia come la battaglia, comunque, non finirà oggi: “continuerà in forme rinnovate, diffuse e profonde a settembre, facendo pagare assai cara a Renzi e al governo la loro prima e provvisoria vittoria” affermano in una nota i . “Ogni scuola, ogni Collegio docenti e Consiglio di istituto siano una barricata contro l’applicazione della legge” prosegue sempre il sindacato di base, promettendo che “dalla battaglia campale si passerà alla guerriglia, non-violenta ma assai pervasiva, diffusa, continua e logorante per i sostenitori della cattiva scuola-azienda”.

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