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DECRETO SCUOLA: IN ARRIVO CAMBIAMENTI…POSITIVI? SUFFICIENTI?

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Notizia scritta il 09/09/13 alle 15:00. Ultimo aggiornamento: 10/09/13 alle: 10:14

Via libera del consiglio dei ministri al decreto legge sulla , presentato nel primo pomeriggio in conferenza stampa dal ministro Carrozza. Nel complesso una operazione dal 400 milioni di euro, la cui copertura per il governo arriverà soprattutto dall’accisa sugli alcolici.  Tra le novità introdotte con il decreto vi è quella che riguarda le assunzioni del personale Ata, il personale tecnico e amministrativo delle scuole. Letta ha assicurato che dal primo di gennaio partiranno le nuove assunzioni che riguarderanno anche gli insegnanti di sostegno, in un piano triennale complessivo che prevederebbe l’assunzione di 69 mila docenti. Domenico Pantaleo, segretario Flc-Cgil. Ascolta

Per quanto riguarda gli studenti e le loro famiglie il consiglio dei ministri ha previsto sgravi fiscali per l’acquisto di libri di testo. Cambiano anche le regole sui tetti di spesa dei libri: d’ora in poi dovranno essere i dirigenti scolastici ad assicurarne il rispetto non approvando le delibere del collegio dei docenti che ne prevedono il superamento. Mentre è previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) per finanziare l’acquisto di libri di testo e e-book da parte delle scuole secondarie, che li destineranno agli alunni in situazioni economiche disagiate in comodato d’uso. E ancora arriva il welfare dello studente: per il 2014 sono stati stanziati 15 milioni di euro determinati in base a tre parametri: l’esigenza di alleggerire la spesa delle famiglie per pasti e trasporti; le condizioni economiche dello studente sulla base dell’Isee; il merito negli studi in base alla valutazione scolastica. Mentre 100 milioni di euro saranno destinati al Fondo per le borse di studio degli studenti universitari. Infine è stato esteso nel decreto  il permesso di soggiorno a tutta la durata degli studi superando quindi la necessita’ e la difficoltà di rinnovarlo ogni anno.

Il commento di Piero Bernocchi, confederazione Cobas. Ascolta

La valutazione di Elena, studentessa di Ex-Cuem. Ascolta