2024
16 marzo A Napoli manifestazione nazionale contro l’Autonomia differenziata a cui partecipa un vasto schieramento unitario con la presenza anche di vari sindaci di città campane, della Puglia e Basilicata. Nel corteo, di 7-8 mila persone, ci sono anche esponenti politici del centro-sinistra e in particolare il leader del M5s Giuseppe Conte, che interviene al microfono durante il corteo. Subito dopo il suo intervento, prende la parola Piero Bernocchi, in qualità di portavoce della Confederazione COBAS, che polemizza, tra gli applausi dei presenti, con Conte per l’assenza dei Cinque Stelle da tutta la mobilitazione nazionale contro l’Autonomia differenziata fino al giorno prima della manifestazione. Buona presenza COBAS, con oltre 200 lavoratori/trici, in prevalenza docenti ed ATA, la più numerosa, insieme a quella Cgil, tra le strutture sindacali e politiche nazionali in piazza.
7 maggio Elezioni del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione). Dopo una campagna elettorale difficile e complessa per la disparità di diritti in merito all’agibilità sindacale nelle scuole (libertà di assemblea, di circolazione di materiali ecc.) rispetto ai sindacati “rappresentativi”, i COBAS Scuola si confermano comunque il più forte e consistente sindacato di base tra docenti ed ATA, ottenendo circa 11 mila voti, con il 2,1% dei voti tra i docenti, l’1,9% tra gli ATA e il 2% complessivo. Roma è la provincia che raccoglie più voti (circa 1500), vicina in percentuale al 5%.
9 maggio Sciopero generale di tutti gli ordini di scuola contro i test Invalsi, convocato dai COBAS Scuola, dall’Unicobas, dai Cobas Sardegna e dall’Usb, con manifestazioni locali. A Roma sit-in al Ministero Istruzione con alcune centinaia di docenti ed ATA e delegazioni di studenti e genitori.
13-16 giugno La Confederazione COBAS è la principale organizzatrice dell’anti-G7, che si svolge in Puglia nella provincia di Brindisi, coinvolgendo, oltre al capoluogo di provincia, anche le zone di Fasano e Ostuni. Oltre ai militanti e attivisti pugliesi, delegazioni COBAS giungono da tutta Italia e sono i principali promotori sia della “Cena dei poveri” a Brindisi il 13 giugno, sia della manifestazione a Fasano il 15 giugno a cui partecipano circa 2000 persone.
12 ottobre Manifestazione nazionale dei precari Scuola promossa da ESP, struttura di fresca nascita, e da altre sigle dei precari/e, con la partecipazione dei COBAS Scuola e dell’Usb. In realtà le presenze sono in gran parte romane, e non superano le 700-800 persone, in gran parte COBAS e, in misura minore, Usb. Le sigle precarie hanno portato in piazza poco più di un paio di centinaia di docenti.
29 novembre In contemporanea con quello convocato da Cgil e Uil, COBAS, Cub, Adl, Sgb e Clap indicono lo sciopero generale dell’intera giornata per tutti i comparti pubblici e privati, con manifestazioni in 26 città. Di particolare rilievo la manifestazione di Roma con circa 5000 lavoratori/trici e con il prevalere tra le strutture organizzate degli attivisti/e della Confederazione COBAS. Grazie alla serrata trattiva condotta dai COBAS presso la questura di Roma, per la prima volta dopo un decennio viene autorizzato il passaggio del corteo davanti al MEF (il Ministero Economia e Finanza) e la conclusione nel centro cittadino di P. Barberini. Per i COBAS, Piero Bernocchi introduce e conclude i comizi finali.




















