FIORONI, IL MORATTISMO OLTRE MORATTI
Liberazione 9/01
POLEMICA CON MENAPACE
Liberazione 21/01
IL B52 DI BERTINOTTI
di Fulvio Grimaldi  Mondocane Fuorilinea 25/01
LE SCUOLE SUPERIORI RICEVERANNO …
Liberazione 26/01
VIA LE TRUPPE …
Il Manifesto (manchete) 30/01
IL VATICANO DISPONE …
Liberazione (manchete) 3/02
NO VAT, TANTO MOVIMENTO
Liberazione 11/02
PRO O CONTRO IL GOVERNO
Il Manifesto 17/02
PISTOLA ALLA TEMPIA …
La Padania 20/02
PRODI DEVE ANDARE AVANTI di C.L.
Il Manifesto 22/02
NE’ CON I BRIGATISTI NE’ CON L’UNIONE
di Carlo Puca Panorama 22/02
TRE SFIDE DI PIAZZA
Il Manifesto 27/02
BERNOCCHI: GRAVE INVITO EPIFANI
Notizie Alice 27/02
E’ORA CHE I NO WAR SI UNISCANO
di Orsola Casagrande Il Manifesto 3/03
LETTERA AL MOVIMENTO NO WAR
Liberazione (manchete) 13/03
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA GUERRA
Il Manifesto 17/03
COBAS IN PIAZZA
L’Unità 18/03
I DISSIDENTI IN PIAZZA…
di g. d. m.  Repubblica 18/03
GLI IRRIDUCIBILI DEL NO
Il Manifesto 28/03
LA TERZA SINISTRA SI ALLEA…
di Ettore Colombo Il Riformista 14/04
INTERVIEW DE PIERO BERNOCCHI
Solidaritè 18/04
SCIOPERO DELLA FAME
Liberazione (manchete) 21/04
COBAS SUL PIEDE DI GUERRA
Quotidiano.net 7/05
LA SCUOLA SI FERMA CON I COBAS
Il Manifesto 10/05
DIRITTI SINDACALI MINIMI
Il Manifesto 11/05
IL CONTRATTO NON ARRIVA…
Liberazione 12/05
IL PRESIDENTE USA OSPITE NON GRADITO
Liberazione 18/05
BUSH, MANIFESTAZIONE UNITARIA? BERNOCCHI: “NON E’ POSSIBILE”
di s. b. Liberazione 20/05
BUSH A ROMA? PROTESTA PACIFICA….
di s. m. Quotidiano Nazionale 22/05
CONTRO BUSH E’ PIU’ GIUSTO…
polemica Bernocchi – Giannini Liberazione 23/05
VISITA DI BUSH…
Il Corriere della Sera 27/05
I 1OO MILA NO DI ROSTOCK
Il Manifesto 3/05
BUSH A ROMA
Il Messaggero 5/06
DIALOGO FRANCO AMERICANO
Il Foglio 5/06
DIRITTO D’ASSEMBLEA
Tecnica della Scuola 8/06
I COBAS CARICATI DALLA POLIZIA
Liberazione 5/06
POLEMICHE INUTILI SUL CORTEO
Italia on line 6/06
BERNOCCHI: COSI SINISTRA SPACCATA
Polis 6/06
PER BUSH IL MODELLO FIRENZE 
Repubblica 6/06
EFFETTO ROSTOCK
Il Manifesto 8/06
BERNOCCHI: CI SARANNO CANI SCIOLTI…
di Marco Imarisio Il Corriere della Sera 9/06
TRA RADICALI E MODERATI…
di M. Cont. Il Messaggero 9/06
ORA ARRIVANO
Il Manifesto 10/06
IN CORTEO CONTRO USA E PRODI
di Alberto Custodero Repubblica 10/06
ROMA ASSALTO ALLA POLIZIA…
di Fabrizio Roncone Corriere della Sera 10/06
IL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA
Cobas 10/06
RUSSO SPENA “NESSUNA FRATTURA”
Il Mattino 10/06
I MOVIMENTI FESTEGGIANO
di M. Cont. Il Messaggero 11/06
HAIDI GIULIANI IMPLORO’ 
Repubblica 11/06
CHE ERRORE SU BUSH
Il Manifesto 12/06
FORMICA, SU BERTINOTTI LA PENSI COME BERNOCCHI
di Rina Gagliardi Il Riformista 12/06
BERNOCCHI: SI’ A CORTEI UNITARI MA…
di Angela Mauro Liberazione 12/06
QUALCHE IDEA SU CHE FARE
Liberazione 14/06
NO GLOBAL VERSO IL PRIDE
Il Manifesto 14/06
PIERO BERNOCCHI
Caduti nella rete di Ghost Corriere della Sera (suppl. Io Donna) 23/06
SE L’ODIO POLITICO TORNA
Corriere della Sera 8/07
FALSO MOVIMENTO
di Mino Fuccillo Giudizio Universale n.25  /07-08
PARMA, I MOVIMENTI TENTANO …
Liberazione 9/09
QUELLI DEL NO AL 20 OTTOBRE
Il Manifesto 12/09
LA FIOM ISOLATA TENTATA DAI COBAS
di Massimo Mascini Il Sole 24 Ore 13/09
L’AUTUNNO CALDO DI QUELLI DEL 9 GIUGNO
Liberazione 13/09
SINDACATI DI BASE IN SCIOPERO IL 9 NOVEMBRE
Liberazione 20/09
IL LIBRO NERO DI FIORONI
Liberazione 26/09
MI SPIEGO MEGLIO
di Piero Bernocchi Il Manifesto 29/09
QUELLI DEL 9 GIUGNO…
di Checchino Antonini Liberazione 9/10
DURE CRITICHE DEI COBAS: UNA SCENEGGIATA
Il Quotidiano Nazionale 8/10
SCIOPERO E CORTEO: QUELLI DEL 9 GIUGNO
Liberazione 9/10
SCIOPERO GENERALE DI COBAS…
Liberazione 9/11
SCIOPERO CONTRO MANOVRA E PROTOCOLLO
di Checchino Antonini Liberazione 7/11
E I NO WAR PREPARANO LA PIAZZA
Il Manifesto 25/11

19 gennaio   Manifestazione a Montecitorio per il ritiro delle truppe dai fronti di guerra e per impedire l’allargamento della base Nato di Vicenza (Dal Molin) indetta dai COBAS e dalla parte più radicale del movimento no-war. Partecipano anche alcuni/e parlamentari governativi. Violenta polemica , prima in piazza e poi sulla stampa, tra Bernocchi e la senatrice del PRC Lidia Menapace, “ex-pacifista vittima di una mutazione genetica” secondo Bernocchi, essendosi convertita, una volta al governo, all’accettazione delle missioni militari e delle basi Nato.
10 febbraio   Manifestazione nazionale del movimento NOVAT (NO Vaticano), indetta dalla rete Facciamo Breccia contro le ingerenze oscurantiste del vaticano nella politica istituzionale italiana. Diecimila persone a Roma in corteo per la piena laicità dello Stato. Folta presenza COBAS con lo striscione, molto apprezzato, “Ratzinger impone Prodi dispone”.
17 febbraio 150 mila persone in corteo a Vicenza contro la base Dal Molin e contro il governo Prodi che ne consente l’ampliamento. La contestazione contro i partiti di governo, alcuni dei quali presenti al corteo, è molto forte e li divide. E gli effetti sono immediati perché il governo va in minoranza nel voto sulle missioni militari e Prodi si dimette, per poi ritornare però in sella la settimana dopo. Sbandamento in vaste aree del movimento “no war” dopo le dimissioni, quasi solo i COBAS non attenuano la polemica contro il militarismo governativo.
17 marzo   Manifestazione nazionale per il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan e dagli altri fronti di guerra, per impedire l’allargamento del Dal Molin a Vicenza e per la chiusura delle basi Nato, indetta dai COBAS, Cub, RdB, Forum Palestina, Pcl e centri sociali, nella data che ricorda l’invasione dell’Iraq di quattro anni prima. 20 mila in corteo, con in testa i COBAS che con Bernocchi aprono anche i comizi finali.
30-31 marzo   A Lisbona Assemblea preparatoria del prossimo FSE. Si decide la sede dell’evento che si terrà nel 2008 e che dovrà essere condivisa tra la Svezia (Malmoe confermata) e la Danimarca (Copenaghen da confermare). Si discute molto della campagna contro la guerra e al centro dell’attenzione è soprattutto la situazione italiana, con lo scontro in atto tra la componente più radicale del movimento “no war” (con i COBAS, presenti con Bernocchi, in particolare evidenza) e la sinistra di governo.
18 aprile  Inizia, in un camper davanti alla sede dell’Unione di centrosinistra a Roma (P. Santi Apostoli), lo sciopero della fame di due militanti COBAS per la restituzione del diritto d’assemblea nelle scuole. Durerà, con una rotazione degli scioperanti, 40 giorni.
11 maggio   Sciopero nazionale della scuola indetto dai COBAS per il rinnovo del contratto con un forte recupero salariale, la stabilizzazione dei precari sui posti vacanti e disponibili, la conservazione del posto per i docenti “inidonei”, la restituzione del diritto di assemblea in orario di lavoro. A Roma manifestazione davanti al Ministero Pubblica istruzione.
16 maggio   Per la presenza di Bush a Roma (9 giugno) ci saranno due manifestazioni di protesta diverse e, di fatto, in competizione. Una voluta e promossa dai COBAS e dalle componenti più radicali del movimento “no war”, l’altra indetta dai partiti di sinistra che sostengono il governo (PRC, PdCI, Verdi). La divisione è causata dal rifiuto dei partiti al governo di protestare non solo contro Bush ma pure contro la politica militarista del governo Prodi. Inutile l’appello all’unità di  alcune personalità della sinistra: per tutti Bernocchi spiega alla stampa l’assurdità di manifestare solo contro Bush e non contro il suo alleato in Italia. La questura sembra non voler autorizzare il corteo richiesto dai COBAS, ma poi il prefetto Serra incontra Bernocchi e si impegna a trovare una soluzione positiva per il corteo, che dopo qualche giorno viene autorizzato fino a P. Navona.
2 giugno  A Rostock (Germania) manifestazione europea contro il G8, decisa al FSE di Atene. 100 mila manifestanti in piazza, per l’Italia parla dal palco Piero Bernocchi. Duri scontri tra il “blocco nero” e la polizia con feriti e arresti. Sulla stampa e TV italiane, dilagano gli allarmi per la manifestazione anti-Bush e le voci sui “black bloc” intenzionati a venire a Roma a ripetere gli scontri. Sotto tiro, però, sono in realtà i COBAS e i Disobbedienti e il corteo verso p. Navona.
4 giugno Dopo 48 giorni di sciopero della fame, a staffetta, di esponenti COBAS per la restituzione del diritto di assemblea nelle scuole, con dichiarazioni di solidarietà anche da parte di parecchi parlamentari di governo e personaggi politici di rilievo ma senza risultati tangibili, Nicola Giua e Nanni Alliata, dell’Esecutivo COBAS, si incatenano alle grate delle finestre di Palazzo Chigi. La polizia rompe le catene, malmena Giua e ferma i due insieme al portavoce COBAS Bernocchi. I tre vengono rilasciati in serata. Lo sciopero della fame si concluderà 10 giorni dopo.
5 giugno   A Roma incontro del prefetto Serra con i promotori della manifestazione del 9 giugno. Serra ricorda il “metodo Firenze” del dialogo tra le parti e assicura a Bernocchi e Caruso che la manifestazione potrà arrivare regolarmente a Piazza Navona, dove si concluderà con i comizi.
9 giugno  100 mila a Roma nel corteo indetto dai COBAS e dalle altre forze “radicali” del movimento no-war contro la presenza di Bush in città. Scontri alla fine del corteo tra alcuni manifestanti e la polizia ma i comizi finali, aperti da Bernocchi, si svolgono regolarmente. Clamoroso fallimento della manifestazione a P. del Popolo dei partiti della sinistra “radicale” al governo. Non più di 500 persone e i mass-media sottolineano pesantemente la enorme perdita di consensi da parte di PRC, PdCI e Verdi e la forza della sinistra che si oppone al governo Prodi.
10 giugno Di fronte all’incredibile fallimento della “sinistra di governo”, la stampa mette in grande evidenza il ruolo dei COBAS e delle altre forze di opposizione, da sinistra, al governo, al punto da prospettare la nascita di un nuovo partito che spaccherebbe in particolare Rifondazione Comunista e guiderebbe il movimento antigovernativo. Corale autocritica da parte della direzione PRC che si impegna, d’ora in poi, ad “accettare comunque le decisioni del movimento”.
9 novembre  Sciopero generale di tutto il lavoro dipendente convocato da COBAS, Cub e Sdl contro la Legge finanziaria e le politiche economiche e sociali del governo Prodi, il Protocollo del 23 luglio, il pacchetto Treu e la legge 30. 32 manifestazioni in tutta Italia, 50 mila in piazza a Roma e altrettanti a Milano, circa 400 mila in tutta Italia.
15 dicembre    Manifestazione nazionale a Vicenza contro la base Dal Molin, 40 mila in piazza.